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mercoledì 3 novembre 2021

Amore e dintorni

 



 

Mille le sfaccettature e gli ambiti di espressione dell’amore:

amore genitoriale, amore filiale, amore di coppia, amore amicale, amore per un’idea, per un progetto, per un’intenzione o azione di bene, amore per gli altri da sé, amore per la natura, per il mondo, per il proprio lavoro, amore di sé… vorrei continuare ma l’elenco non avrebbe termine perché “infinite” sono le situazioni ed i luoghi in cui può trovare dimora, tante quante ne crea la vita ed il nostro essere al mondo.

L’etimologia della parola amore si lega al sanscrito kama che indica il desiderio, la passione, il “sentirsi attratti”. Il verbo amare ha una radice indoeuropea, ka, da cui deriva (c)amare, cioè desiderare profondamente ed intensamente, in modo assoluto e totale.

Altra interpretazione etimologica della parola amore risale al verbo greco mao, da cui il latino amor, che indica un’attrazione passionale, istintuale. Il latino descrive inoltre un’attrazione spirituale, meno viscerale e più razionale, per esprimere la quale viene usato il verbo diligere, cioè desiderare, coltivare, come risultato di una scelta e di un’intenzione. Suggestiva un’altra interpretazione etimologica della quale però non vi è certezza: dal latino a-mors = senza morte. L’amore inteso come sentimento che non ha fine e confini. Amore senza morte…

 

Scrivere dell’amore e sull’amore è un compito arduo, perché infinita è la produzione di interpretazioni, testi, filosofie, poetiche e teologie, da quando l’essere umano ha iniziato a rappresentarlo in maniera simbolica. Poniamo pertanto un limite, non essendo nelle nostre intenzioni produrre un saggio sull’amore, che lasciamo ad altri contesti e professionalità.

AMORE e PSICHE. Amore e Psiche sono protagonisti di una nota fiaba di tradizione orale e trascritta da Apuleio ne Le Metamorfosi ( II secolo d.C.)

Psiche, giovane donna  terrena di somma bellezza (simile a Venere), sposa Amore-Cupido senza conoscerlo ed averlo mai visto, poiché compare  solo nell'oscurità della notte. Quando scopre la sua identità, istigata dalle sorelle invidiose, viene costretta, per potersi ricongiungere al dio, a sostenere una serie di prove che supererà ottenendo l’immortalità.

In altre versioni, differenti da quella di Apuleio, Psiche muore  prima dell'ultima prova, oppure fallisce l'ultima prova ed è quindi obbligata a lasciare Amore-Cupido.

 

La fiaba affronta i temi dell’amore di coppia, che pur nella finitezza da cui nasce tende all’immortalità. Deve affrontare numerose prove, fra cui il riconoscersi lasciando emergere dal buio le individualità nascoste e celate.

 

Un cenno ad uno dei Padri della religione cattolica, Sant’Agostino ( III-IV sec. D.C., che ha introdotto il concetto di anima nel cristianesimo e che tanto ha parlato dell’amore 

L'amore è tutto (Sant’ Agostino )

Se tacete, tacete per amore /Se parlate, parlate per amore/Se correggete, correggete per amore/Se perdonate, perdonate per amore.

Sia sempre in voi la radice dell'amore/perché solo da questa radice può scaturire l'amore/Amate, e fate ciò che volete /L'amore nelle avversità sopporta/nelle prosperità si modera/nelle sofferenze è forte/

nelle opere buone è ilare/ nelle tentazioni è sicuro/ nell'ospitalità generoso/tra i veri fratelli lieto/ tra i falsi paziente/E' l'anima dei libri sacri/è virtù della profezia/ è salvezza dei misteri/ è forza della scienza/

è frutto della fede/ è ricchezza dei poveri/è vita di chi muore/L'amore è tutto. 

 

Passando velocemente nell’ interpretazione che Freud dà dell’amore, nostalgia e ricerca del primitivo oggetto d’amore perduto e sempre da ritrovare, la madre ed il padre di edipiche memorie.

Attraversiamo Jung, per il quale l’Amore è movimento psichico che unisce due persone determinando una terza forza: la relazione. La libido è energia volta alla vita ed è espressione di ogni manifestazione costruttiva dell’essere umano.

Fermiamoci nel qui ed ora della nostra esistenza e poniamoci alcuni quesiti:

quale spazio diamo all’amore? C’è spazio per l’amore? E possibile vivere senza i sentimenti e le emozioni legate all’amore? E ’l’amore uno strumento di civiltà?

E ancora: narcisismo, egocentrismo, potere, sopraffazione… opposti dell’amore, sono segni di civiltà? ·


                                                         Iacopina Maiolo

domenica 20 gennaio 2019

Con tutto l’amore possibile: quali sentieri, oggi, per dare e ricevere amore.



 
 
E ’il caso di chiedersi se l’amore sia una capacità intrinseca all’individuo, incastrato nel DNA come i tratti somatici o le urgenze del temperamento che spesso dirige con impeto le azioni e i comportamenti umani oltre la volontà del singolo.
Oggi ancor più appare necessaria la comprensione e la risposta al quesito, poiché il termometro emozionale della società attuale indica uno stato di apatica partecipazione se non assenza dei sentimenti.
Non solo l’empatia, cioè la capacità di comprendere quanto l’altra persona provi a livello emozionale è diventata tanto rara da essere classificata come debolezza o ingenuità dettata da altruistiche tendenze ormai fuori moda, ma l’amore in sé e le sue manifestazioni sono state relegate a iconiche rappresentazioni di faccine sbaciucchianti o a fiumi di cuoricini, tutti identici nella forma e nel significato.
E’ anche di  tendenza riconsiderare la parola amore come inutile orpello del vocabolario italiano, privilegiando l’uso di termini  quali: io, denaro, sicurezza, forza, vittoria, potere, grandezza…
Non è che il termine amore in assoluto non venga più  usato, ma la sua essenza è venuta meno e l’uso che se ne fa è mirato al consumo in occasione di festività e ricorrenze alla cui base c’è una relazione affettiva ( dalla festa della mamma e del  papà, alla festa degli innamorati ovvero San Valentino..)il tutto con  criteri mirati al consumo ed al profitto.
Inoltre vige una regola sui social, dell’emozionare ed emozionarsi con frasi ad effetto, video ed affini, il cui contenuto è spesso l’amore ed i suoi derivati. Per carità, tutti noi, pena l’esclusione dalla vita civile, ne facciamo uso, ma la consapevolezza dei limiti di queste modalità di comunicazione è essenziale per mantenere un sano e corretto esame di realtà : l’amore qui descritto non è il sentimento che scuote  e muove le nostre anime nella vita reale, rappresenta solo una sterile espressione multimediale dell’idea che abbiamo dell’amore.
Ma torniamo al quesito iniziale: il senso dell’amore è innato nell’essere umano?
Se già per Aristotele ( IV sec. A.C.) l’essere umano è un animale sociale poichè calato in contesti di relazione e pertanto tendente all’aggregazione con altri individui per costruire la società, la domanda, per quanto possa trovare una risposta alla luce di recenti studi e ricerche in ambito  psicobiologico, appare superflua, visto che nessuno di noi nasce e vive in foreste della Papuasia allevato da un branco di scimmie ( sebbene tali episodi siano accaduti ),  pertanto l’amore ed i suoi affini e derivati, in quanto strettamente correlato alle relazioni umane, può far parte di noi fin dalla nascita.
L’ipotesi è legittima, in quanto bisogna chiamare in causa altri fattori, quali la qualità dell’accudimento che ci viene riservato quando siamo neonati, le modalità educative a cui siamo sottoposti negli anni che caratterizzano la nostra crescita.
Quindi, se il processo di attaccamento ( per approfondimenti  è di John Bowlby 1907-1990 la teoria dell' attaccamento, per la quale il  processo di cura che l’individuo riceve dalla nascita e nei primi anni di vita,  ha  un ruolo centrale nell'individuo e nello sviluppo della sua personalità)si snoda lungo percorsi per così dire ortodossi, l’individuo possiede la capacità di dare e ricevere amore.
Se, comprendendo anche le esperienze traumatiche e le gravi carenze educative a cui malauguratamente possiamo essere stati esposti,  camminiamo, viviamo la quotidianità in regime di sufficiente integrazione fra noi ed il resto del mondo, conosciamo il significato della parola amore.
Dunque la maggior parte di noi, grazie a Dio, è in grado di operare scelte e liberi arbitri, fra cui l’adesione a percorsi di vita in cui l’amore abbia un ruolo fondamentale o venga, negletto, relegato in un angolo della propria anima ed espresso solo sotto il pieno controllo della ragione , senza abbandonarsi mai  a  momenti di coinvolgimento e piena adesione al sentimento d’amore.
Un esempio tratto dal vivere quotidiano
-      Un politico dotato di senso amoroso,  può affermare: non abbiamo la forza per sostenere il fenomeno dell’immigrazione, pertanto chiediamo l’intervento di tutti i paesi d’Europa, insieme dobbiamo collaborare e dare aiuto a quanti chiedano accoglienza, ma non intendo usare gli stessi migranti come merce di scambio ledendo il loro diritto all’aiuto umanitario.
Quali sono dunque i sentieri, oggi, per dare e ricevere amore?
Esiste un’unica opzione quando si tratta di faccende umane, ritenere che in ogni intenzione, gesto o azione,  l’amore possa avere il suo ruolo e quando non compare  è d’obbligo ricercarlo.   
 Brindisi, 20/01/2019                                      Iacopina Maiolo
 


giovedì 22 dicembre 2016

Come nasce l’amore: viaggio alla scoperta di territori inesplorati della nostra psiche.








Abbiamo mai pensato o immaginato di vestirci da esploratori e di partire alla scoperta di parti ignote di noi e degli altri o di quelle situazioni e contesti che ci par di conoscere da tempo, che ci appaiono scontati, banali, noiosi a volte per la loro prevedibilità e per la conoscenza che di essi possediamo?

Qualche esempio.

Se entro in  contatto con una persona che pur conosco da immemorabile tempo con l’intento di coglierne parti meno note se non nuove, quindi con fine conoscitivo, scoprirò elementi a dir poco sorprendenti e se la mia azione è guidata dalla volontà di far emergere aspetti positivi dell’altro, ai miei occhi appariranno sentieri inesplorati che arricchiscono la relazione fino a renderla straordinaria in maniera non prevista.

Se alla stessa maniera percorriamo il viaggio in maniera introspettiva ( cioè  dentro di noi ) è possibile scoprire parti di noi ancora ignote, delle quali cioè non abbiamo conoscenza e dunque consapevolezza.
Penso che l’amore entri a far parte di quest’area  che per divenire fruibile  debba essere riconosciuta come tale.
L’amore non è universale , cioè oggettivamente provato e presente indipendentemente dalle condizioni dell’esistente, penso che sia un gesto che non nasce spontaneo ma che debba essere edificato grazie alla cura ed all’attenzione che rivolgiamo in primis a noi e quindi all’alterità, siano individui, ma anche ideali, valori, o passioni personali.



Sebbene alcune teorici della psicologia sociale  riconoscano l’esistenza di un istinto sociale nell’essere umano inteso come impulso di base e quindi non costruito grazie al social learning (apprendimento sociale) ma come comportamento innato; sebbene Freud riconosca nell’istinto di vita ( Eros) il motore energetico ( la libido) che guida l’essere umano verso le realizzazioni  costruttive, creative oltre che  volte ad ottenere gioia e piacere, l’amore è altro, ed è fuorviante ricercarne la presenza assoluta ed indipendente dalla volontà dell’esistente.

Varie le forme di amore, legate alle fasi del nostro ciclo di vita, alle esperienze presenti e passate, ma da una certa età in poi, alla ricerca interiore che porta con sé nuove consapevolezze ma anche emozioni, sentimenti e stati d’animo.

Proviamo ad elencare alcune delle sfaccettature dell’amore:
amore di sé, per i propri familiari, per gli amici, per un’idea, un ideale, una passione, l’amor patrio, l’amore per l’ambiente naturale, per gli animali; estendendo il concetto, amore  per il proprio lavoro, la propria abitazione, la città in cui si è nati o si vive…


Ma siamo in grado di amare in maniera incondizionata oltre il senso del limite a noi imposto da regole, convenzioni sociali, aspetti culturali o legati ai nostri ruoli ed aspettative?


No, ed è giusto che sia così. Abbiamo bisogno di confini, di linee che delimitino spazi privati e personali per una corretta interpretazione della realtà , di quanto accade fuori ma anche dentro di noi. La nostra salute mentale dipende anche da questo senso del limite personale che ci consente appunto di compiere un corretto esame di realtà e di mettere a punto i comportamenti idonei ad un contesto, ad una situazione che ci vede coinvolti come attori, fruitori, oggetti di relazione  o partnership.


Nelle relazioni con l’altro da noi dunque l’amore come guizzo di un istante  rivolto ad uno sconosciuto o ad un estraneo agli affetti, o come espressione o consolidamento di un rapporto, ha sempre la medesima origine: bisogna fermarsi , cercare in noi  e nell’altro con empatia quella scintilla  che ha origine dalla scoperta di un territorio  ove colgo una realtà che non mi appartiene ma che il mio sentire intuisce e condivide.


Se così fosse, se impiegassimo anche pochi istanti del nostro tempo a disposizione alla scoperta di questi territori che per molti di noi rimangono inesplorati , molte situazioni  a volte spiacevoli e dolorose porterebbero ad un arricchimento personale  e della relazione umana.


Alcuni esempi di azioni e gesti in cui l’amore può esser presenza se pur fugace : l’educatore che deve  esprimere una valutazione o dare una punizione, il giudice che deve impartire una pena, il datore di lavoro in procinto  di licenziare, il politico che può con un sol atto deliberativo decidere delle sorti  di una comunità…


Brindisi, 13/13/2016                                  Iacopina Maiolo
















venerdì 14 febbraio 2014

Buon San Valentino






  Ci sono momenti in cui la saturazione che l’abbondanza di notizie suscita 
in noi, uomini e donne  del XXI sec. , 
impedisce le reazioni emozionali che sarebbe lecito 
aspettarsi  sulla base delle norme 
 che regolano le leggi dell’etica e della morale.
Ma è realmente così o si è invece creata una sorta di assuefazione tale da   
consentire ormai la metabolizzazione di eventi ( o meglio, di news ) al pari 
della velocità con cui ingurgitiamo il pasto che consumiamo 
mentre assistiamo allo show televisivo  dell’horror quotidiano mostrato dai tg?

E  in tema di MINORI , in questo contesto ad esempio rientrano ( ultime notizie)



- l’indagine dell’ Ipsos  per conto di Save the children che tocca tematiche relative alla sessualità fra adulti ed adolescenti;

- il suicidio  legato al cyber bullismo di una ragazza appena  quattordicenne;

- l’uccisione ad opera del padre dei suoi due bimbi ;

- la violenza del branco a scuola nei confronti della coetanea.

Il tutto condito in salsa rosa con le pause pubblicitarie per l’incipiente 
festività di San Valentino  che inneggiano all’Amore .

Il quesito da  porsi sarebbe : quale Amore è possibile coltivare 
ed  esprimere in una comunità di uomini e donne sopraffatta da eventi
 che manifestano devianze comportamentali ispirate
 dalla  perversione, dall’odio,  
 e dall’amoralità patologica
 frutto purtroppo anche di logiche del profitto e del potere?

Noi possiamo riappropriarci di quella tendenza alla ricostruzione  
 dell’afflato umano   che da sempre  ha riequilibrato
 le sorti delle crudeltà storiche 
da Nerone ad Hitler  ad Hiroshima e Nagasaki e tradurla ,
 nel nostro spazio di relazioni, in agito comportamentale, 
in azioni concrete ancora possibili e soprattutto efficaci:

Alcuni esempi :
-    chiediamo alla politica
( che ha distratto negli ultimi anni tutte le risorse 
che in passato erano state utilizzate per la cura dei minori ) 
di stabilire hic et nunc finanziamenti
 per la cura e la tutela dei minori da destinare
 in primis alle scuole, alle famiglie, indipendentemente  da diatribe, 
lungo legiferare, calcoli basati esclusivamente
 sulla sostenibilità economica senza produrre iniziative volte 
all’immediato recupero di fondi 
( ad esempio l’obbligo 
per  le banche ed alcuni  enti pubblici  e privati a destinare  una percentuale 
alla collettività; o il risparmio 
sulle costose rette di  alcune strutture di accoglienza del disagio  minorile);
-    ai curatori dell’ordine pubblico chiediamo  
 di condurre indagini mirate e veloci per rilevare  a brevissimo termine 
i pericoli insiti nel mondo cyber 
ed attuare drastici interventi ( oscuramento  immediato   
ed irreversibile di siti web, blog e quant’altro
offenda la morale e favorisca o
 istighi alla violenza  in maniere diretta od indiretta) ;
-    promuoviamo la creazione in tempi 
brevissimi di strutture agili  locali
(cittadine  e di quartiere nelle zone metropolitane volte alla prevenzione 
 del disagio dei minori con iniziative popolari 
( cioè rivolte alla collettività ) e a gestione diretta 
da parte delle famiglie e delle agenzie educative
( anche con il ridimensionamento  dei finanziamenti attribuiti al  terzo settore );
-   e ancora quanto finalmente riuscirà 
a proporre e realizzare con creatività, 
spirito di devozione e senso di appartenenza alla comunità, una seria, 
attenta, affidabile, matura e perché no, 
amorevole nei confronti dei piccoli della comunità
e dei più bisognosi di attenzione, 
una Commissione Parlamentare ad hoc
 di quelle che lavorano 12 ore  senza pause, ridicoli scontri, insulsi dibattimenti
e tutto quel dispendio di energie 
che ormai è il modus operandi della politica italiana.

Tornando alla ricorrenza attuale, rivolgo gli auguri di  un   Buon San Valentino a tutti gli  uomini  e le donne costruttori di Amore

Brindisi,14/02/2014                                          Iacopina  Mariolo