Italia21

Visualizzazione post con etichetta etica politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta etica politica. Mostra tutti i post

mercoledì 7 settembre 2011

Una manovra non tanto strana..ma attesa e prevedibile


Strana estate.....trascorsa nell'attesa del responso che avrebbe salvato le nostre economie...ma cosa era lecito aspettarsi da un governo che ha portato avanti il vessillo dell'ingordigia a tutti i livelli: politico, sociale e personale?
Viviamo in società  già a monte malate di egocentrica attenzione per il privato ( casa famiglia proprietà..), è come l'uovo di Colombo, quando questi atteggiamenti e predisposizioni  di fondo si uniscono con le tendenze della destra più meschina, millantatrice , insensibile, priva di quell'umanità di cui potrebbe essere dotata indipendentemente dai costrutti politici ( e riconosco ad alcuni personaggi noti e non, magari miei amici, tale capacità di umanesimo pur essendo ormai  irrimediabilmente  appartenenti alla destra), che mai in Italia è stata presente dagli anni della liberazione in poi..il risultato è quello che ci appare oggi.
Non servono economisti di grido ( mi si perdoni l'espressione da circo mediatico) per comprendere  che  la manovra così come si presenta oggi :
- aumenta le ricchezze   di chi ricco lo è già, ad esempio consentendo alle imprese private  i licenziamenti di poveracci che magari da 20 anni lavorano in maniera indefessa ;
- favorisce lo spostamento all'estero delle imprese, nei paesi ove la manodopera è praticamente a costi zero, ma anche l'assunzione di altri poveracci, utilizzando le tecniche del lavoro flessibile e del part-time ( magari  di quell'altra categoria di poveracci, gli extracomunitari.)..sigh!;
- colpisce chi elude e non chi evade senza pensare che l'elusione a volte è l'unica possibilità di sopravvivenza per le le nuove fasce di  povertà....laureati inoccupati o sottoccupati ; famiglie con numerosi figli a carico  anche nella facia di età adulta o con il carico  totale di disabili ed anziani ( la cui meschina pensione che oscilla dai 200 ai 400 euro ,fra cui anche l'assegno di accompagnamento ,vorrebbe essere sottratta..) sigh!
Possiamo continuare, ma tutto ciò mi rattrista oltremisura....
MA CHE CI ASPETTAVAMO? Ora che i sindacati gridano all'orrore  ed allo scempio...dov'erano e dove eravamo tutti noi popolo d'Italia , noi dell'opposizione e voi che avete  votato in favore di questo governo!
Ovvio...siamo compartecipi ed allora cara opposizione...cosa riuscirai a cavarne? Perchè qui si sta giocando a carte la dignità e la vita  del popolo italiano.
 Siamo ad una svolta molto pericolosa  per la sopravvivenza del paese, il rischio infatti, per  noi gente comune, è di  finire  prede di questi cannibali  che stanno distruggendo la civiltà e l'umanità di un paese stupendo come l'Italia!


Brindisi 7 settembre 2011                                       Iacopina Mariolo

mercoledì 22 giugno 2011

Il nocchiero”novello Caronte” e la nuova politica

Chi avrà il compito di traghettare le anime oltre il confine con  i luoghi delle umane genti? E’ un punto di non ritorno ove l’estremo  viaggio avrà termine. Siamo spettatori di un cambiamento. O meglio, aneliamo ad esserlo nella certezza che non vengano tradite le nostre aspettative….
Ma chi farà da novello Caronte? ( sia chiaro, il riferimento al maschile è solo per l'uso metaforico del personaggio, che, si auspica possa essere donna )
Chi avrà la forza, la dignità morale  ma anche la profonda adesione al modello che rappresenta  la proiezione dei desideri di tutta quella gente, il popolo degli italiani e delle italiane, che per anni vittime di scelte politiche ed elettorali scellerate  imposte dal plagio e dal nonsense  di quella politica che agisce in funzione della tutela dei propri interessi di casta, ha finalmente riscoperto il valore della libertà dal giogo, recuperato quel livello di autostima che consente di chiedere la risposta immediata ai propri bisogni in settori  quali quelli  dell’occupazione, del lavoro,  del welfare, della formazione e della scuola, della tutela  dell’ambiente naturale e sociale....? 
A chi dunque il compito,  pensiamoci, perché questa volta non è consentito sbagliare, e soprattutto, il traghettatore deve prendere l'onere con la giusta solennità  ma non solo, con decisione, fermezza ed autorevolezza: noi, la gente comune, non accettiamo rimpasti, ricicli, resurrezioni, e neanche lifting od interventi estetici che mutino la fisionomia partitica  ma non l’anima politica..
Se la vecchia politica continuerà ad infiltrarsi nelle prossime  kermesse elettorali penso che la gente che ha già ampiamente disobbedito ammutinandosi nelle ultime consultazioni ,troverà la giusta soluzione.
Quale? Un NON VOTO DI MASSA  ad esempio come ultima spiaggia, ma quella più giusta è la scelta  della collettività di produrre e proporre  in maniera autonoma e senza bandiere o falsi profeti  i propri Caronte per condurre definitivamente nelle tenebre quella parte della politica che ha oscurato le nostre vite.
 Brindisi, 19/11/2012             
 Iacopina Mariolo